contenuti che piacciono ai clienti
Branding Box schema del sistema di marketing per Brand leader
Altri articoli su questo argomento: Contenuti

I contenuti che piacciono ai tuoi Clienti: scopri come identificarli e crearne tu stesso

Sarà capitato anche a te di fare una ricerca su Google e atterrare su un sito dai testi incomprensibili e del tutto privi di attrattività. Questo succede perchè, molte volte, chi scrive abbonda nell’uso di “paroloni”, termini tecnici ed inglesismi completamente inadeguati per l’audience, ritenendo così di apparire più professionale ed “esperto”. Oppure a volte, seppur in buona fede, si pubblicano contenuti nell’errata convinzione che possano essere di forte interesse tanto per l’azienda, quanto per gli utenti. Ecco quindi come produrre quel genere di contenuti capaci di tenere i Clienti con il naso incollato allo schermo.

Tutti i contenuti devono essere strutturati per catturare i lettori, scatenare emozioni/desideri,  destarne la curiosità e, nel frattempo, dare forza e personalità al Brand che, in tal modo, riesce ad entrare in empatia con i Clienti.

E, se da una parte non sussiste alcun dubbio sulla necessità di creare contenuti di qualità, dall’altra, invece, possono emergere problemi nell’atto vero e proprio della creazione, quando, per esempio, ci si trova davanti ad un foglio bianco e le idee vagano libere per la mente senza trovare un filo logico.

Ecco un articolo per copywriter alle prime armi, marketer e per tutte quelle persone che hanno la necessità di creare contenuti capaci di lasciare il segno.

Non solo. Se hai scelto di affidare la scrittura dei tuoi testi ad altri, in questo articolo, troverai tutto il necessario per valutarne l’operato.

Nel creare qualsiasi contenuto, sintonizzati sempre con il posizionamento di Marca del tuo Brand.

Non ci si può proprio scappare. Prima di tutto deve venire il Brand positioning! E se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, possiamo tranquillamente dire che se la tua strategia di marketing parte da qui, l’operatività che ne seguirà (tra cui anche la creazione dei contenuti), sarà tutta in discesa.

Con la strategia di marketing del Brand Positioning, quella su cui si basa il sistema di marketing Branding Box, riuscirai ad individuare gli argomenti su cui focalizzarti ed il target di clientela cui rivolgerti.

Il passo successivo, più tattico, riguarda la creazione di un piano editoriale che detti regole e tempi per l’attività di creazione di contenuti: in questo documento vengono definiti gli obiettivi e le risorse che l’azienda dovrà investire per raggiungerli, il messaggio da trasmettere e i media su cui dovrà avvenirne la diffusione.

Eppure a volte la pianificazione può non essere sufficiente e capita di ritrovarsi a guardare un punto fisso nel vuoto, domandandosi come poter affrontare quel dato argomento.

Ecco quindi 3 semplici regole per creare contenuti di valore che ti faranno dire “ma perchè non ci ho pensato prima?”

  1. Pubblica argomenti vicini agli interessi e ai desideri dei tuoi Clienti, utilizza lo stesso linguaggio e gli stessi riferimenti culturali.

Se vuoi conquistare la tua audience devi trattare argomenti che siano inerenti al tuo Brand ma, allo stesso tempo, interessanti per loro.

Maybelline New York, noto Brand di cosmetici, per esempio, non si limita a pubblicare contenuti che riguardano solo ed esclusivamente i prodotti, i risultati e i vantaggi che si possono ottenere dalla loro applicazione ma dedica ampio spazio ai video tutorial sul trucco che illustrano come applicare i prodotti Maybelline e ottenere risultati quasi professionali: un argomento di sicuro interesse per Clienti che usano i prodotti di bellezza.

Ci sono diversi modi per scoprire cosa realmente interessa al tuo pubblico di Clienti.

La cosa più semplice che tu possa fare è parlare con i commerciali della tua azienda. Cosa chiedono più spesso i Clienti? Che problema devono risolvere? Che tipo di soluzioni cercano? Quali sono i loro dubbi riguardo ai tuoi prodotti/servizi? C’è qualcosa che, stando alla loro sensibilità, necessiti degli approfondimenti?

Se, invece, cerchi un metodo più scientifico, basato su analisi e numeri, puoi affidarti agli strumenti di Google: Trends, lo strumento per la pianificazione delle parole chiave di Adwords e Analytics possono essere dei preziosi alleati, come?

Trends ti può indicare dove convergono gli interessi generali degli utenti e lo strumento per la pianificazione delle parole chiave di AdWords te ne può dare un’indicazione più precisa, restituendoti le chiavi di ricerca più utilizzate. Analytics, invece, rivela i dati riguardanti il tuo sito, ti dice dove i visitatori si soffermano di più e ti può dare un’idea di quale sia l’onda cavalcare quando ti metti al PC, pronto a lavorare sui contenuti.

Cerca  di comunicare nella stessa lingua dei tuoi Clienti. Evita l’aziendalese, i termini troppo settoriali o anglofoni; ti assicuro che, non solo non sono utili a dimostrare le tue competenze ma, addirittura, impediscono la comprensione del messaggio di base. Meglio, invece, preferire termini di uso comune e frasi appartenenti al linguaggio quotidiano che arrivano diretti a tutti i tuoi Clienti, anche ai meno esperti o informati.

  1. Dimostrati vicino al tuo pubblico, dagli importanza e dedicagli tempo

Se vuoi mostrare rispetto per il tuo pubblico, la cosa migliore che tu possa fare è cercare di pubblicare con regolarità, così da essere costantemente presente ma mai eccessivo.

Anche se decidi di scrivere un post sulla pagina Facebook del tuo Brand, cerca di essere te stesso: dai personalità al Brand, scrivi come se il Brand fosse una persona che non ha paura di esprimere il proprio punto di vista.

Lo so che questa cosa può spaventare perchè sui social, sui forum e su ogni sito o blog in cui si lasci libertà di replica agli utenti, è facile imbattersi in critiche e polemiche talvolta gratuite ed immotivate. Tuttavia non ritengo vincenti le scelte di non essere sui social o di mantenere una comunicazione monodirezionale che vada soltanto dal Brand agli utenti. In questo modo, infatti, scegli di escludere i tuoi Clienti dalla vita del tuo Brand e non dai loro la possibilità di aiutarti a migliorare per andare nella loro direzione, verso ciò che desiderano e che vogliono acquistare; ti perdi un’opportunità importante per rendere la tua impresa ancora più competitiva.

Quindi, se sono le critiche e i commenti negativi a frenarti dal creare la pagina del tuo Brand sui social network, il suggerimento che ti posso dare è questo: stabilisci a priori un piano di gestione dei commenti. Definire, a mente lucida, se e come replicare ai commenti poco “simpatici”, ti aiuterà a non alimentare polemiche sterili, dannose per l’immagine del tuo Brand.

Leggendo queste righe ti sei accorto che nel sistema di marketing della tua azienda potrebbe mancare qualcosa ma non sai bene cosa? Fai questo test per scoprire cosa non può mancare in un’ azienda dal marketing vincente.

  1. Crea contenuti originali e non avrai bisogno budget marketing stratosferici

Lascia che i tuoi articoli, i tuoi post e i tuoi video facciano emergere la personalità del tuo Brand e ne trasmettano le particolarità, il messaggio differenziante e tutto ciò che contribuisce a renderlo diverso da tutti gli altri: grafica e stile di scrittura possono essere due preziosi elementi a sostegno dell’identità del tuo Brand.

E’ il caso de Il Milanese Imbruttito, quella pagina Facebook che si prende gioco del modo di parlare e di pensare dei milanesi. I post de Il Milanese Imbruttito sono immediatamente riconoscibili per lo sfondo nero, il bollino con il logo ed il “gergo” utilizzato. Tutti questi elementi, ripetuti non solo nei post ma, visto il successo della pagina, anche su t-shirt e cover del cellulare, hanno contribuito alla diffusione della notorietà del Brand fuori e dentro Facebook.

Si ma… Come faccio ad avere l’idea giusta al momento giusto, quella che mi permette di creare costantemente contenuti capaci di “catturare” il pubblico dei miei Clienti?

Questa è la classica domanda da un milione di dollari!

La pubblicazione dei contenuti deve essere costante e bisogna trovare argomenti sempre freschi di cui parlare perchè il nostro pubblico non si dimentichi di noi e, soprattutto, non vada a cercare le nostre soluzioni da qualche competitor.

Per prima cosa bisogna tenere presente che i nostri contenuti dovranno sempre entrare in sintonia con l’audience, toccare le loro corde più profonde, smuovere dei sentimenti e suscitare delle reazioni: di questo ne ho parlato a lungo nell’articolo “Crea empatia con il tuo pubblico. Cambia il punto di vista che il tuo Brand usa per raccontarsi”.

Poi è necessario capire la “situazione” in cui i tuoi Clienti si trovano e metterla in relazione ai tuoi prodotti/servizi… in pratica si tratta di capire di cosa i tuoi Clienti hanno bisogno e, per far questo, è importante considerare diversi fattori che rendono l’acquisto dei tuoi prodotti/servizi più o meno complesso. Detto così sembra qualcosa di estremamente difficile e, mi rendo conto, non è un discorso che si possa esaurire in poche righe. Per questo ti consiglio la lettura dell’articolo “Il marketing dei contenuti accompagna i tuoi Clienti verso l’acquisto”

In sostanza, se i tuoi Clienti sono consapevoli di avere una determinata necessità (o un preciso problema da risolvere) e sanno che sul mercato esistono delle soluzioni in grado di soddisfare quel bisogno (o superare quel problema), forse, sarà il caso di fornire loro contenuti che spiegano come il tuo prodotto/servizio faccia proprio al caso loro e come possa esaudire i loro desideri, meglio di quello dei competitor. Parlare già di caratteristiche tecniche, prezzi e punti vendita sarebbe alquanto prematuro. Mettiamo, per esempio, che improvvisamente si rompa la stampante wireless, quella principale a cui sono collegati i computer di tutti gli impiegati. L’imprenditore (o chi per lui) deve sostituirla in tempi brevi, valutando se acquistare una nuova stampante o noleggiarla. Ancora prima di parlare di prezzi, consegne e modalità di fornitura sarebbe opportuno spiegare i pro e i contro dell’una o dell’altra scelta: soltanto in seguito, quando si avrà avuto un feedback positivo da parte del Cliente, avrà senso parlare del resto.

Non sempre i contenuti che proponi devono essere per forza testuali. A seconda di ciò che un Brand offre, possono esserci diverse modalità di fruizione dei contenuti.

Se per te è importante mostrare gli utilizzi, le applicazioni o ancora il funzionamento del tuo prodotto/servizio, ti consiglio di scegliere il formato video, come fa Maybelline New York con i suoi tutorial di cosmesi.

Se, invece, il tuo Brand non ha nulla da dire ma molto da far vedere, opta per le foto. Se poi sentirai l’esigenza di scrivere del testo, puoi sempre ripiegare sulle gallerie di immagini, dove foto e immagini scorrono affiancate da brevi didascalie.

Quando, poi, devi spiegare concetti particolarmente complessi, allora è il caso di ricorrere alle infografiche, degli “schemi” che ti possono aiutare a spiegare i flussi e funzionamenti, per esempio, dei macchinari.

Oltre a questi ci sono anche contenuti più complessi da creare che richiedono l’impiego di software particolari: è il caso dei live streaming, dei webinar, degli ebook e dei podcast.

A seconda, poi, del tipo di contenuto ci sono canali di diffusione più o meno idonei: Youtube e Facebook sono indicati per i video, la newsletter per i contenuti testuali, Instagram e Linkedin per le immagini…

Ecco. Una cosa che funziona molto sui social network è la pubblicazione di contenuti legati ai temi più attuali che, in qualche modo, possono avere senso per il posizionamento, il carattere o i valori del Brand.

Per esempio, quest’anno, il Milanese Imbruttito durante il Salone del Mobile, ma soprattutto durante il Fuorisalone, quando tutte le radio, le televisioni e i giornali locali non parlavano d’altro, ha creato una rubrica dedicata al Milanese Imbruttito al Fuorisalone, in cui raccontare il modo in cui, ogni anno, i milanesi vivono l’evento.

E per conoscere i contenuti che funzionano di più?

Beh. In questo caso l’unica soluzione è testare. Non fossilizzarti su un unico modo di produrre contenuti ma dai libero sfogo alla tua fantasia.

Tieni traccia dei contenuti che ottengono più successo, quelli che su Facebook ottengono più “mi piace” e delle mail che registrano i maggiori tassi di apertura: sulla scia di questi pubblica contenuti nuovi, cercando di migliorare di volta in volta.

Se questo articolo ti è piaciuto e ritieni che qualche tuo amico o collega possa trarne spunti interessanti, condividilo con lui. Qui sotto trovi tutto l’occorrente per farlo.

http://www.brandingbox.it/i-contenuti-che-piacciono-ai-clienti/
#1
IL TUO BRAND VINCE SU TUTTI
Il primo passo per il cambiamento è una Branding Coach. Leggi il perché
Visita www.brandingcoach.eu

Leggi altri articoli sull'argomento:

Non perderti nemmeno un articolo sul sistema di marketing che farà decollare i tuoi affari. Lasciaci la tua e-mail

Vuoi saperne ancora di più? Ricevi gratuitamente la nostra newsletter cartacea sulla tua scrivania e approfondisci ogni singolo elemento del sistema che farà svoltare il tuo business.

SÌ, speditemela

Compila i dati

#1
Scopri se il tuo Brand è leader.
Fai il test!
Next Post
Scroll Up