Il marketing automatico ti aiuta nelle operazioni di routine
Branding Box schema del sistema di marketing per Brand leader
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Marketing automatico: anticipa i desideri del tuo Cliente

Scopri come ottimizzare le tue attività di marketing, stupire i tuoi Clienti e migliorare le tue performance di vendita. Tutto questo è possibile grazie al marketing automatico, figlio delle nuove tecnologie ed oggi ampiamente utilizzato soprattutto in rete, là dove gli utenti comunicano, intervengono ed influenzano la quotidianità del Brand.

A volte la routine dell’ufficio, con le sue mille incombenze e giornate mai sufficientemente lunghe, sembra farti vivere in un impasse: sai che dovresti trovare soluzioni alternative per “semplificarti” un po’ la vita ma non hai il tempo materiale per farlo. E allora, dai retta a me. Trova 5 minuti per leggere questo articolo: la soluzione potrebbe essere nelle prossime righe.

Quello che stai cercando si chiama automatizzazione dei processi. Dopotutto viviamo circondati dalla tecnologia, no? E allora sfruttiamola!

Che poi, se ci pensi, è quello che hanno già fatto quasi tutti i benzinai con i self-service: ora, con meno personale, riescono ad erogare maggiori quantità di carburante e, in più, limitano il problema delle banconote false e degli errori nella restituzione dei resti. Beh! Mica male, no? La stessa cosa l’hanno fatta i tabaccai e gli autolavaggi.

Nel web poi, tutte le attività di marketing diretto, come le campagne AdWords ad esempio, portano con sé il concetto di automatizzazione dei processi. Pensa ad esempio a quando clicchi su un annuncio sponsorizzato e atterri su un sito di e-commerce.

Diciamo che la proposta del sito ti interessa. Acquisti un servizio o un prodotto, paghi con la tua carta di credito, ti arrivano i dati per poter accedere all’area riservata e vedere il tracking di spedizione, ricevi la fattura via mail: tutto questo può essere automatizzato, quasi senza che nessuno debba fare nulla.

Se poi avessi delle lamentele o volessi restituire il prodotto, allora potresti andare sul sito in un’area dedicata e scrivere una mail attraverso una form guidata, chiamare un numero verde, sentire gli operatori attraverso una live chat o ancora andare direttamente alla procedura dei resi: anche tutto questo può essere automatizzato.

Intuisci, allora, gli enormi vantaggi che un approccio di questo tipo può portare?

Certo,  potresti gestire le stesse cose anche “a mano”, ma se le richieste diventassero numerose diventerebbe impossibile gestirle e poi, certe operazioni, sono molto più efficenti se gestite dalla tecnologia, direttamente ed in modo automatico .

Si! Lo so che non puoi metterti in ufficio una macchinetta che risponda per te, in automatico, alle mail dei tuoi collaboratori, gestisca le riunioni al posto tuo e risolva le mille-mila difficoltà che si presentano puntuali ogni giorno… Però…

Diciamo che qualcosina, per il tuo marketing, lo potresti fare. E, mi permetto di aggiungere che, se questo qualcosa è fatto con criterio, all’interno di una strategia di Brand Positioning, potresti addirittura ottenere quegli ambiziosi obiettivi di fatturato che hai sempre voluto.

Ma andiamo con ordine…

Marketing automatico: cos’è esattamente questa cosa di cui tutti parlano?

Con marketing automatico o, come direbbero i colleghi d’oltremanica, con marketing automation, intendiamo l’automatizzazione e l’ottimizzazione di alcuni importanti processi di marketing al fine di risparmiare tempo, migliorare l’efficienza ed incrementare la produttività.  

Ti faccio un’altro esempio veloce, giusto per capirci. Questo più mirato a creare relazione e non prettamente operativo come visto prima.

Tempo fa sono stato ospite in un hotel che avevo prenotato attraverso un noto sito di prenotazioni alberghiere. Il giorno stesso in cui avevo il check-out, ho ricevuto da quel sito, una mail in cui mi si chiedeva di esprimere un’opinione su quell’albergo. Ecco! Quello è un esempio di attività di marketing automatico, una mail che ricevo in automatico che mi spinge a fare qualcosa di più dal semplice fare le valigie ed andarmene.

Il marketing automatico deve essere un qualcosa, una comunicazione, inviata all’utente che lo sproni a fare un passo in più nel processo di vendita.

Il marketing automatico è intimamente legato anche al digital marketing e, in particolare, a quel concetto di PR inteso come people relation, che riprenderemo più avanti, quando parleremo delle digital PR: in un’epoca dominata da mail, blog, recensioni on line e social network, oggi, per un’azienda, la gestione delle relazioni con i Clienti è fondamentale.

Il marketing automatico procedurizza e rende operativa la fase di marketing strategico. Riuscire a definire, a priori, i singoli step che dovrà compiere un utente interessato ai nostri prodotti/servizi è la strada maestra per minimizzare le possibilità di “perderlo”. La strategia è la base del successo di qualsiasi impresa: se vuoi essere certo di aver intrapreso la giusta direzione, richiedi la tua Branding Coach adesso.

Marketing automatico e posizionamento di marca: l’accoppiata vincente su cui puntare per raggiungere enormi obiettivi

Sul fatto che, senza un’adeguata strategia alle spalle, il tuo marketing non andrà da nessuna parte ne abbiamo già parlato.

Bene. Lo stesso discorso vale per il marketing automatico.

Perchè è vero che ti fa risparmiare un sacco di tempo, coinvolge i clienti, li fidelizza e, di conseguenza, incrementa le vendite ma tutto questo accade solo all’interno di un sistema di marketing basato sul Brand Positioning. Quindi… Prima rifletti sulla tua strategia di marketing, poi ti dedichi alle digital PR e al generare conversioni, mi segui?

Dimmi: “Hai già individuato il posizionamento del tuo Brand? Il piano marketing è completo?”

Ottimo! Allora possiamo entrare un po’ più nello specifico.

Quando parliamo di attività di marketing automatico ci riferiamo, prevalentemente, all’ automatizzazione di alcuni processi che ci permettono di interagire con il Cliente in maniera efficace e costante, risparmiando tempo e risorse.

Quindi, il primo passo da fare, è definire l’obiettivo in maniera chiara ed inequivocabile:

perchè stai pensando che il marketing automatico può fare al caso tuo? Vuoi aumentare le vendite? Di quanto? Vuoi migliorare la qualità delle relazioni con il Cliente? Vuoi…

Pensaci!

Fatto? Bene… Adesso individua i giusti KPI. Quali sono quei parametri, che devi tenere monitorati, per capire se raggiungerai l’obiettivo nel rispetto dei tempi preventivati?

Per dirtene uno, se volessi aumentare le vendite, sarebbe bene tu guardassi il tasso di conversione, quello che ti dice effettivamente quanti Clienti hanno fatto l’acquisto dopo una qualche attività commerciale o di marketing.

Perché non puoi proprio fare a meno del marketing automatico?

Perché è il modo migliore per perfezionare la qualità delle relazioni Cliente-Azienda. Il marketing automatico ad esempio ti permette di veicolare al Cliente le informazioni cui realmente è interessato, quelle che hanno una maggiore probabilità di essere recepite e che possono, pertanto, influenzarne le decisioni di acquisto.

Hai presente la tessera fedeltà del supermercato che hai nel portafoglio? Tu la consegni alla cassiera per guadagnare dei punti ma, in realtà, quella tessera serve a raccogliere informazioni sulle tue abitudini di acquisto e sui prodotti che preferisci. Te ne accorgi quando la cassiera oltre allo scontrino fiscale, ti consegna anche quei buoni sconto che vengono stampati al momento. Se ci fai caso, quei buoni sconto:

  1. Non sono gli stessi che la cassiera consegnerà al Cliente successivo
  2. Sono relativi a prodotti che, almeno potenzialmente, compreresti.

In pratica, dalle tessere fedeltà si vedono le tue preferenze alimentari e, sulla base di quelle, il sistema di marketing automatico del supermercato, ti “inserisce” in un gruppo di altri consumatori con i tuoi stessi gusti e le tue stesse caratteristiche (nel sistema di marketing automatico rientrano anche i tuoi dati anagrafici, che il sistema “acquisisce” dal modulo che hai  compilato nel momento in cui hai richiesto la tua carta fedeltà): a questo insieme di consumatori dedica una specifica promozione che può essere per loro rilevante ed attraente.

Hai capito l’antifona? Conosci i tuoi Clienti e sulla base dei loro interessi fornisci dei contenuti ad hoc, che smuovano all’acquisto.

Ora. Immagino che tu non abbia delle carte fedeltà a tua disposizione. Come fare dunque a raccogliere i dati per la profilazione dei Clienti?

Per questo esistono i CRM (customer relationship management), dei database su cui tenere traccia di tutto ciò che riguarda il Cliente e che ti consiglio di adottare, di modo tale da integrarlo, poi, con altri strumenti di marketing come, per esempio, il servizio che usi per l’invio delle newsletter. In questo modo, col tempo, anche tu potrai inviare ai Clienti newsletter sempre più personalizzate, suscitando in essi il desiderio all’acquisto.

Un’altra cosa che vale la pena evidenziare, parlando di marketing automatico, è l’aspetto legato alle email transazionali.

Il nome è complesso ma, in realtà, il concetto è piuttosto semplice: sono le email che ricevi dopo aver compiuto una determinata azione. Sono quelle mail di conferma d’ordine che ti invia, per esempio Amazon, dopo che hai fatto un acquisto sul loro sito.

Le email transazionali sono mail automatiche, spesso di ringraziamento, che sono generate da un’azione dell’utente. Peccato che, molte volte, queste e-mail sono un po’ abbandonate a loro stesse e non sono curate, nè tanto meno “sfruttate”… E pensare che si tratta di email che, generalmente, vengono aperte! Se ci fai caso, le guardi anche tu.

Quindi, il primo consiglio che mi sento di darti, a proposito delle mail transazionali, è quello di averne cura in quanto touchpoint, punto di contatto con il Cliente: un mattoncino in più sulla via dell’acquisto che può influenzare l’opinione che quel Cliente ha del tuo Brand.

Poi, quello che ti posso dire è: “sfruttale!”

Le persone leggono le email transazionali. Non limitarti alla sola mail di ringraziamento per aver compiuto una determinata azione: usale per ricordare loro che sarai presente a quella fiera e che avrai il piacere di incontrarli. Oppure per offrire un buono sconto che invogli all’acquisto o per comunicare la prossima uscita di un nuovo prodotto… Insomma… Scegli tu il messaggio! Tieni conto della tua strategia e del tuo piano marketing, ma non trascurare questo tipo di email.

Come hai potuto leggere finora, il marketing automatico porta con sè numerosi vantaggi: primo tra tutti quello di aiutarti a raggiungere quegli obiettivi di business ambiziosi che da tempo sogni di raggiungere.

Perchè questo sia possibile, però, è necessario partire da una strategia di posizionamento di marca che dia un senso ed una logica ad ogni attività di marketing, che sia più o meno automatica:

“Chi ben comincia è a metà dell’opera!”

… E allora parti con il Brand Positioning giusto e taglia il traguardo per primo! Diventa il Brand leader del tuo settore!

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