Il posizionamento sui motori di ricerca serve a essere i primi su Google
Branding Box schema del sistema di marketing per Brand leader
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Posizionamento sui motori di ricerca… o nella mente dei tuoi Clienti? Tutte e due, grazie!

In questo articolo la parola d’ordine è “posizionarsi”. E così, se nella tua quotidianità, spesso, sei chiamato a prendere posizione, nel marketing non hai scelta: DEVI posizionarti.

Questo significa che, strategicamente, dovrà essere il tuo Brand a prendere posizione nella mente dei consumatori e quindi, affinchè questo avvenga, dovrai agire con opportune attività di marketing, tra cui il posizionamento sui motori di ricerca: stando in prima pagina su Google, avrai fatto un passo in più verso la leadership.

Una delle prime cose da chiarire quando si parla di marketing è che, mai come oggi, occorre fare distinzione tra posizionamento sui motori di ricerca e posizionamento di marca.

Gli americani, che il marketing l’hanno creato, sono soliti usare due termini diversi per distinguere l’uno dall’altro: Search Engine Optimization (SEO) e Brand Positioning. Nella parola SEO sono racchiuse delle tecniche, anche piuttosto complesse, che aiutano un sito a posizionarsi nei primi posti nella ricerca organica di Google. Il Brand Positioning, invece, è la strategia di marketing numero uno, quella che deve mettere in pratica qualsiasi marchio abbia intenzione di diventare leader di settore… ma questo già dovresti saperlo.

Come avrai già intuito questo articolo NON è stato scritto per un pubblico di “tecnici” del web.

Nelle prossime righe che seguiranno non troverai parti di codice da “copiare e incollare”, ma una sorta di checklist per te che vuoi contribuire a migliorare la ricercabilità del tuo sito: un articolo per aiutarti a valutare se il tuo sito ha tutte le carte in regola per rientrare nelle grazie di Google e non naufragare tra le pagine di ricerca.

Posizionamento sui motori di ricerca e posizionamento di Marca: quando si fondono, il connubio è così straordinariamente perfetto

Che senso avrebbe essere leader di settore se poi, quando i tuoi Clienti ti cercano su internet, non esci neanche nella decima pagina delle SERP?

Tutti ti vogliono, tutti ti cercano e tu non ti fai trovare? Se sei il leader, il numero uno nella vita reale, devi esserlo anche su Google. Viceversa non bisogna dare per scontato che un sito ben posizionato su Google, da solo, garantisca risultati di marketing soddisfacenti.

Puoi anche avere alle tue dipendenze un super esperto del web marketing ma se non hai un messaggio differenziante da passare in tutte le tue comunicazioni, beh… è fatica sprecata! Come pensi che, i Clienti, possano ricordarsi di te se ripeti esattamente quello che dicono i concorrenti? Fare marketing non è copiare dal più bravo! Fare marketing è fare posizionamento di marca! Fare marketing è trovare quel quid su cui tu sei lo specialista, quello che il tuo competitor NON fa e comunicarlo incessantemente ai Clienti.

Un sito internet primo sui motori di ricerca o una bella pagina fan su Facebook, da soli, non portano risultati.

Diffida da chi ti dice “Vuoi diventare leader del tuo settore? Allora devi fare posizionamento sui motori di ricerca, curare i social network, fare inbound marketing, …”. Bugie! O meglio, parziale verità.

E’ come se un esperto di scacchi ti dicesse che per vincere la partita devi spostare prima tutti i pedoni, poi i cavalli, ecc… Chi gioca a scacchi lo sa bene! La strategia vincente, la fa il giocatore che decide a priori come disporre i pezzi sulla scacchiera e riesce a “muovere” agevolmente, fino allo scacco matto.

Se vuoi fare scacco matto inizia dalla strategia; inizia dal Brand Positioning. Trova il messaggio differenziante da comunicare e… comunicalo! Allora si che potrai pensare al sito, a Facebook e a tutto il resto. E ti dirò di più! In questo modo tutto sarà più semplice e non ti ritroverai a fare il solito sito “chi siamo”, “cosa facciamo”, “contatti”, che fanno tutti, compreso il tuo concorrente.

Credi di aver fatto una strategia di marketing impeccabile, ma gli obiettivi che ti eri prefissato appaiono ancora molto lontani? Se sei certo che quegli obiettivi siano assolutamente alla portata della tua impresa, allora, la soluzione per raggiungerli è una Branding Coach. Scopri il perché!

Ma come deve essere un sito che faccia posizionamento sui motori di ricerca e che, al contempo, si distingua dalla massa dei siti “siamo-facciamo-contattaci”?

Il posizionamento sui motori di ricerca è influenzato da fattori interni al sito e da fattori esterni. Qui ci concentreremo su quelli interni. Di quelli esterni, parleremo più avanti in un articolo dedicato al link building.

Quindi. Dicevamo… Fattori interni, giusto? Ecco quali sono quelli a cui dovresti prestare particolare attenzione.

1) IL CODICE

Ehi! Aspetta a dire “non lo leggo, è roba per informatici” perchè c’è qualcosa che è molto importante tenere controllato e che si può capire senza avere le competenze di Bill Gates: sto parlando di come il tuo sito appare nei risultati di Google!

Digita il nome della tua azienda su Google. Cosa leggi?

Il titolo, quello scritto in blu, ti sembra ben fatto? Illustra il posizionamento della tua azienda?

Passiamo alla riga sotto, quella in verde, con la  url/l’indirizzo del sito internet. Il tuo sito è “parlante”? Non presenta numeri complessi di difficile memorizzazione, vero?

L’ultima parte di testo, quella che leggi in nero, viene chiamatadescriptioned è quella che, più di tutte, deve incuriosire l’utente ed invogliarlo a cliccare sul tuo sito. Non abbandonarla a sè stessa! Abbine cura! Non lasciare che Google scriva “frasi a caso” trovate nel tuo sito o (peggio ancora) degli avvisi scritti in “informatichese”. Tu stesso non cliccheresti su un sito di un’azienda la cui descrizione è una via, un numero di telefono o un menu di navigazione, dai! E non ci cliccheresti neppure se vedessi un elenco di parole chiave, vero? Ancora non capisco perchè molti si ostinino a fare simili description… bah!

Quindi, se dovessi aver notato che qualcosa non torna, chiama subito la persona che ti ha realizzato il sito: titolo, url e description, sono detti meta tag e incidono molto sul posizionamento sui motori di ricerca. Abbine cura. Su questi tre elementi devi avere il pieno controllo e, mi raccomando, controlla che siano diversi per ciascuna pagina del sito ed inerenti al suo contenuto!

2) HOSTING

Ancora un aspetto tecnico, ma ti giuro che è l’ultimo.

Hosting è una parola che deriva dall’inglese to host, ospitare, ed è, in sostanza, un servizio che dà “alloggio” ai siti, quello che “affitta” i server. Dal server dipende anche la velocità di caricamento del tuo sito, un altro fattore molto importante per il posizionamento sui motori di ricerca.

Un sito le cui pagine sono molto lente a caricare, non piace ad un utente e non piace nemmeno a Google. Qualsiasi sito non sia in grado di offrire agli utenti una piacevole esperienza di navigazione, viene penalizzato… da tutti!

3) STRUTTURA DEL SITO

Anche in questo caso, il discorso è analogo a quello appena fatto. Hai presente quei siti in cui non sai dove cliccare, non capisci più dove sei e fai proprio fatica a navigarli? Beh! Ben difficilmente troverai siti del genere nelle prime pagine dei motori.

Sei istintivamente portato ad abbandonare il sito, sappi che Google farà lo stesso!

Quindi, se devi mettere mano al sito per rinnovarlo ricorda la regola d’oro: “keep it simple!”, fai le cose semplici. Crea un percorso di fruizione chiaro e coerente con il tuo posizionamento di Marca. Rendi i menu facilmente identificabili ed spiega, con parole chiare, ciò che contengono le pagine di destinazione. Aiuta gli utenti a trovare ciò che cercano ma guidali anche nella navigazione portandoli verso le pagine e verso le azioni che tu desideri facciano maggiormente. A questo scopo, anche la creatività può essere una preziosa alleata se usata bene e non fine a se stessa.

Valuta anche la possibilità di servirti dei breadcrumbs su ogni pagina, le “briciole di pane”, quelle che servono ad indicarti in che punto del sito sei. Possono essere molto utili per orientarsi e forniscono all’utente un ulteriore strumento di navigazione.

Si presentano così:

homepage>categoria>sotto-categoria>voce di menu

Ricorda, infine, che Google premia anche i siti responsive, quelli pensati anche per una navigazione da tablet e smartphone. Secondo la nostra analisi diretta, basata sui molteplici siti che gestiamo e confermata da importanti studi di settore facilmente reperibili in rete, oggi, la navigazione da dispositivi mobili pesa per un 60%-80% sul totale.

Last but not least, se vuoi che il tuo sito sia posizionato su Google, bisogna prima che tu gli dica che il tuo sito esiste, le pagine di cui è composto (sitemap) e quali deve inserire nei suoi indici (indicizzazione). Per farlo Google mette a disposizione tools dedicati.

4) CONTENUTI

Uno dei mantra del web marketing recita “content is the king”, il contenuto è il re: dedicaci particolare attenzione e non te ne pentirai. Questa massima è proprio vera.

Il contenuto deve attrarre il lettore, saperlo coinvolgere, andarne a toccare gli interessi e muovere emozioni. A volte dovrai uscire dall’ego aziendale, dimenticare di raccontare quanto il tuo prodotto sia buono e raccontare quello di cui il tuo Cliente ha bisogno, ciò che pensa e ciò che desidera.

Risolvi i suoi problemi, crea empatia.Tu lo capisci e tu sei l’esperto che sta cercando! L’unico focalizzato su quella cosa e l’unico in grado di dare tregua alle preoccupazioni che lo attanagliano.

Sii il supereroe del tuo settore! Dimostra ai Clienti che tu sei il numero 1, quello che non ha bisogno di dire quanto il suo prodotto sia buono perchè il suo prodotto è di più… è quello risolutivo.

L’ho già detto prima e lo ripeto adesso. Piaci agli utenti e piacerai anche a Google. E’ vero che ci sono altre buone norme da seguire per essere più affascinanti agli occhi dei motori di ricerca, ma la regola fondamentale è sempre quella.

Diffida dai guru del posizionamento sui motori di ricerca, quelli che ti assicurano che, nel giro di poche settimane, metteranno il tuo sito in prima pagina e dispensano formule magiche, fatte di studiatissime parole chiave collocate in altrettante ricercate posizioni nel testo, titoli di paragrafi, link interni… Per carità! Tutte cose che funzionano ma da qui a promettere che, scrivendo testi rigorosamente come Google comanda (attenzione, lo dicono loro e non Google), si possa arrivare alla prima pagina dei risultati in un battibaleno… Beh! Diciamo che mi sembra alquanto pretenzioso.

Anche perchè se Google si accorge che stai “forzando la mano” ti penalizza. E allora altro che prima pagina…

Una cosa cui prestare particolare attenzione, però, c’è. Evitare, come la peste, di creare  contenuti duplicati! Cosa vuol dire?

Allora. Partiamo dal presupposto che a Google, come anche agli utenti, piacciono le novità.

Quindi, la domanda chiave è: come avere contenuti sempre freschi?

Semplice, crea un blog all’interno del sito e aggiornalo con costanza.

Ora, mettiamo caso che il tuo Brand abbia anche una pagina Facebook e che un giorno, da piano editoriale, tu debba pubblicare un post su quell’argomento di cui avevi scritto mesi prima sul blog e che tanto era piaciuto ai lettori. Va da sè che la cosa più scontata da fare sarebbe quella di fare un copia-incolla su Facebook dell’articolo… e invece no!

Quello sarebbe un contenuto duplicato che verrebbe penalizzato da Google!

La soluzione? Gira le frasi, spostale, ri-edita il testo e supera brillantemente l’ostacolo adattandoti al meglio al canale che stai utilizzando. Scrivere l’articolo di un blog è diverso che scrivere un post.

Qualunque sia il tuo sito, se non vuoi che sprofondi nelle viscere del web, tieni sotto controllo questi 4 aspetti legati al posizionamento sui motori di ricerca, ma non vanificare ogni sforzo dedicandoti solo alla mera operatività. Inizia dalla strategia, concentrati sul posizionamento di marca che il tuo Brand deve trasmettere e, solamente in seguito, metti in atto quelle tattiche di gioco che permetteranno al tuo Marchio di diventare l’unico ed il solo supremo vincitore.

Stai ancora leggendo?

Caspita! Allora l’articolo ti è piaciuto! Grazie… Perchè non condividerlo con qualcun altro che pensi lo possa apprezzare, proprio come hai fatto tu? Trovi i pulsanti qui sotto. Che aspetti?

http://www.brandingbox.it/posizionamento-motori-ricerca/
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